A volte – spesso – penso che non potrei più vivere in città, a Roma. Un po’ per gli spazi della casa, dentro e fuori. A Roma non credo potremmo permetterci più di 90-100 metri quadri. Qui solo il mio studio è più grande della casa in cui ho vissuto per quindici anni alla Regola. Sì certo, lì uscivi e in dieci minuti eri a piazza Navona. Qui però in meno di dieci minuti stai nel bosco e dopo altri cinque minuti arrivi sulla riva del Farfa, seguendo il sentiero tracciato dai cinghiali che la sera scendono al fiume a bere. Meglio? Peggio? Non lo so. Sicuramente un’altra cosa. Che mi riempie di pace. Non è poco, no?