La vittoria di Mr. Murphy

Esco a passeggiare con Chicca come tutte le mattine. E il paesaggio è sempre quello. Anche più bello, visto il sole, l’aria tersa e la guazza della notte che ancora imperla alberi ed erba.

img_1893

Ma non è una mattina come tutte le altre. Stanotte ci siamo addormentati con la prima donna alla Casa Bianca (e pazienza se era Hillary Clinton) all’85 per cento dei sondaggi. E ci siamo svegliati con l’incubo Donald Trump come nuovo inquilino del 1600 di  Pennsylvania Avenue. Insomma, ha vinto Murphy, quello della legge secondo cui se una cosa può andar male andrà male (guardando su Wikipedia per controllare la citazione – io ricordavo una legge di Murphy ancora più pessimista, secondo cui se una cosa può andar male andrà peggio – ho scoperto il Paradosso del gatto imburrato, e mi sono fatto la prima risata della giornata…)

Ho postato su Facebook la Ballad of a thin man di Bob Dylan, quella con il Mr Jones che non sa che cosa gli stia accadendogli intorno, anche se qualcosa sta accadendo davvero. Oggi siamo tutti un po’ Mr. Jones, non solo i sondaggisti…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...