Le ciliegie del vicino

Sono arrivate le ciliegie. Almeno quelle dei vicini. Aldo e Martina ce ne hanno mandato un cesto stamattina. Eccolo.

Aldo e Martina sono due belle persone, due ottimi vicini. Un po’ più grandi di noi, sono sabini doc (ma hanno vissuto quasi sempre a Roma). Martina è nata proprio qui nella valle (suo padre lavorava alla centrale elettrica di là dal Farfa). Aldo non ho parole per descriverlo (un giorno o l’altro racconterò la storia della serpe nel motore della piscina allagato e capirete…).

Ma oggi volevo parlare di ciliegie. Noi abbiamo molti alberi (che ovviamente abbiamo trovato già qui). Di tutti i tipi: le acquarelle locali, le ravenna, le vignola. Ma di ciliegie ne mangiamo assai poche. Perché un giorno sono acerbe, quello dopo già hanno il verme. Oddio, basta non aprirle e passa la paura: non è che il verme cambi il sapore. Però…

Quelle di Aldo e Martina sono stupende. Oggi a pranzo, pane e cerase. È proprio vero:  le ciliegie del vicino sono sempre più rosse.

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