

L’altra sera mentre rientravo a casa da Castelnuovo, sulla salita dei Granari è apparsa alla sinistra una incredibile luna gialla, proprio come la Yellow Moon che cantava Aaron Neville, con la differenza che non eravamo in Louisiana ma in Sabina.
Ho provato un paio di volte a fotografarlo, quel prodigio, fermandomi dove potevo sulla salita tutta curve, ma niente da fare: l’iPhone era assolutamente incapace di fare alcunché di sensato (o forse meglio sono io che sono incapace di usare l’iPhone in modo sensato in situazioni luminose estreme come quella).
Una volta arrivato nella nostra valle, la luna era ancora dietro la cresta della Pantanella e c’era solo un chiarore che da giallino ha pian piano virato al bianco. Poi la luna ha scavallato, bella ma normalizzata. La solita splendida luna.
Insomma, la foto più divertente della luna gialla è stata questo errore qui sotto…
