Omaggio a B.J. Wilson

B.J. WilsonIo l’ho sempre conosciuto con le iniziali – B.J. Wilson – ma il suo nome completo era Barrie James Wilson. Era un musicista – un batterista, per l’esattezza – e io ho sempre pensato che fosse un grande. Quando uno dice Procol Harum, il primo nome che viene in mente è quello di Gary Brooker, voce, piano e autore dei pezzi più famosi del gruppo, a partire (con la collaborazione di J.S.B.) dall’immortale A whiter shade of pale, cui la mia generazione deve molto in termini di approccio (danzante) alle giovinette durante le prime feste. Dopo Brooker, gli esponenti più famosi della band erano Matthew Fisher, l’organista – ed è detto tutto –, e Robin Trower, il chitarrista (un grande chitarrista, va sottolineato).

Ma B.J. Wilson era importante come loro, almeno, nell’economia di un gruppo che, dopo l’esaltante successo di A whiter shade of pale (alla registrazione della quale peraltro B.J. non partecipò, entrando subito dopo nella band assieme a Trower), non raggiunse più quei record di vendite, pur  collezionando una serie di bei dischi e di ottime canzoni, e restando nel cuore di una moltitudine di fans in tutto il mondo. Il suo drumming spesso “solistico”, romantico, potente – addirittura magniloquente quando era necessario – era a suo modo unico (come dimostra questo video di A Salty dog) e contribuì in maniera efficace alla creazione di un sound anch’esso unico. B.J. restò nel gruppo una decina d’anni, fino al 1977 (nel video un suo bel solo nel 1976, che dimostra come fosse un batterista a tutto tondo).

Una curiosità. Vi siete mai chiesti chi suoni la batteria nella versione di Joe Cocker di With a little help from my friends nel suo album d’esordio, quella in cui alla chitarra c’è un certo Jimmy Page? Ebbene sì, è il buon vecchio B.J. Wilson, con le sue rullate potenti e precise (suo anche il drumming in Just like a woman nello stesso disco).

Un’altra curiosità. Vi siete mai chiesti chi suoni la batteria nelle musiche del film The Rocky Horror Picture Show? Ebbene sì, è ancora il buon vecchio B.J. Che vecchio però non diventò mai, morendo a 43 anni nel 1990, dopo tre anni di coma successivi a un’overdose.

Ultima curiosità. Secondo un libro citato da Wikipedia, Page e Plant gli offrirono di essere il batterista dei Led Zeppelin prima di prendere Bonham, ma B.J. rifiutò. Chissà come sarebbero stati gli Zeppelin con lui, chissà come sarebbe stato lui con gli Zeppelin…

 

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