
Dalla torre longobarda di Catino si gode una splendida vista della valle del Tevere e del Soratte sullo sfondo. Proprio sotto il paese c’è questa casa con la torretta che sembra quasi una chiesa (dovrò andare a verificare a piedi in loco…).
Ecco come verrebbe in un quadro se fossi capace di dipingerlo, magari con una di quelle applicazioni che riescono a farti utilizzare la tavoletta come una tavolozza, con i particolari che, man mano che ci si allontana dalla superficie, sono sempre più frutto di pennellate impressionistiche, frammenti di colore che danno forma alle cose.
In realtà è solo una foto scattata stamattina con lo zoom, che nell’i-Phast produce subito questo effetto di sgranamento dell’immagine, indubbiamente molto pittoresco. Anzi, molto “pittorico”.
Qui sotto la foto dell’insieme del panorama (quanto conta l’inquadratura, eh?) e quella della Torre ripresa proprio dal Catino, scattate in questa grigia giornata del 1° aprile, dopo il sole e il caldo di ieri un vero scherzo della natura…

