Stamattina, passeggiata sul Farfa ma dall’altra parte della cascata, dove c’è meno gente (e meno ancora ciclisti) e Orsetta può girovagare libera annusando qua e là senza dare fastidio a nessuno. Per la cronaca: non ho incrociato nessuno in un’ora; ed era sabato mattina…
Per arrivare al sentiero che segue la riva del fiume c’è un percorso nuovo, che passa su una lingua di terra con la palude da entrambi i lati (siamo o no nei Pantani?)
Mentre passiamo tra i due stagni, sento il lappare di un animale che si abbevera. Allungo gli occhi, mi affaccio sull’acqua ma non vedo nulla. Poi, in lontananza, alla fine del sentiero, il posteriore scuro di un animale (non piccolo) che fila via. Un cane? Un cinghiale? Non lo saprò mai. Meglio non sapere…

