Un po’ mi vergogno, ma devo confessare che il senso del post sta tutto nel titolo, nel senso che nasce per il gioco di parole, anche se in effetti quello che si intravvede, dietro l’albero di pesco e la pergola di uva fragola, è proprio il fronte, l’inizio dell’orto, quest’anno strapieno di piante (solo i pomodori sono una cinquantina) che curo con cura (e come se no?) e spero non mi deluderanno cominciando presto a dare i loro frutti.
Le pesche, intanto – che fanno tutto da sole, e questa è una garanzia… – già ci sono, copiose e quasi mature.

si potrebbe parlare anche di
fronte del morto
fronte del torto
e, bypassando il problema della o aperta/chiusa
fronte del corto
fronte del sorto
🙂
ciao enri..che belle pesche
La fronte del corto è quella di Brunetta?
🙂 🙂 🙂 🙂