Nere ginestre contro il cielo

L’estate scorsa (o forse quella ancora prima) a un certo punto ci fu un gran trambusto davanti casa, con macchine che passavano e poi tornavano. E non troppo lontano, anzi, pericolosamente vicino, un gran fumo nero saliva verso il cielo. Erano giorni che tutto intorno c’erano incendi su incendi, con l’elicottero che faceva la spola con il laghetto di Torre Baccelli per caricare acqua da spargere sulle fiamme dei vari focolai.

L’incendio era nel terreno non del nostro vicino ma in quello del vicino del vicino, a circa duecento metri da casa nostra, lungo la passeggiata che facciamo spesso la mattina. Dopo un po’, comunque, per fortuna le fiamme vennero domate, ma rimase poi a lungo nell’aria l’odore di bruciato, particolarmente forte, ovviamente, là dove l’incendio aveva colpito di più.

Ancora oggi, passando lì davanti in passeggiata, mentre l’erba ha ripreso alla grande il possesso del territorio, le sagome di alcune ginestre contorte, nere come il carbone, stanno a ricordare il pericolo corso.

IMG_3865

2 pensieri su “Nere ginestre contro il cielo

  1. Mi hanno sempre impressionata alberi e arbusti colpiti dal fuoco.. Assumono un che di umano.. Con queste braccia tese verso il cielo come ad implorare. Esprimono disperazione, e probabilmente è cosi. Chissà perchè ho scritto “un che di umano” … Come se una pianta soffrisse meno di un essere umano…
    Non sappiamo nulla, in effetti, o molto poco. Spesso, osservando i miei cani, mi convinco, sempre di più, che sappiamo davvero molto molto poco di tutto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...