G come giallo, come ginestra

Maggio è anche il giallo delle ginestre. Che crescono spontanee sulle rive del Farfa.

Un pioppo circondato dalle ginestre a due passi dal fiume

Che abbiamo piantato numerose qui e là nel terreno. Lungo il confine, soprattutto. Negli angoli del giardino. E vicino alla piscina. A nascondere e ombreggiare il gabbiotto dei prodotti chimici necessari per tenere pulita e sana l’acqua.

La ginestra della piscina

Il riflesso condizionato degli studi liceali fa sì che se uno dice “ginestra” gli altri pensino ( e dicano) “Leopardi”, o meglio ancora “pessimismo leopardiano”. Quelle “magnifiche sorti e progressive” che tanti citano senza sapere più da dove venga la citazione. Io, se penso “ginestra”, vedo la macchia gialla al bordo della piscina, il prato, l’acqua, il sole, l’ombra del nespolo e del melo cerino, Chicca che gioca con gli spruzzi. Vedo l’estate che sta arrivando.

Un pensiero su “G come giallo, come ginestra

  1. se penso ginestra penso ad alcune strade di campagna toscane, a fiori che se li raccogli commetti perché muoiono dopo poche ore, ma pensa anche finestra minestra canestra e clitennestra

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