Vi ricordate la famosa frase di Francesco Rutelli “Ho mangiato pane e cicoria per costruire il centrosinistra e consegnarlo a Prodi”? Mi ritorna in mente ogni tanto. M’è tornata in mente oggi che a pranzo l’ho sfangata alla grande con pane e cicoria, appunto. Pane ai 7 cereali appena fatto da Daniela e cicoria ripassata ieri sera da me e quindi oggi ancora più buona, anche (e forse proprio perché) fredda. Ho già scritto un elogio della cicoria e quindi non mi ripeterò. Ma adesso è la stagione. Gaudeamus igitur.
Confesso: più passano gli anni più mi piacciono i piatti elementari, basati sugli ingredienti (pochi) e sulla loro qualità. Pane e pomodoro, pane e cicoria, patate lesse sale olio e pepe (e magari un po’ di cipollina fresca), carciofi al tegame con aglio e mentuccia. Sono piatti che costano anche poco ma il godimento è assicurato. La crisi è anche un’opportunità…

