Quando il dito scatta

L’altro giorno mi sono svegliato con una certa difficoltà a piegare il dito medio della mano destra (anzi a essere precisi, a ridistenderlo dopo averlo piegato). Cosa che non avrebbe provocato problemi a Bossi (anche se lui, dopo il coccolone, in effetti usa quasi solo la mano sinistra) ma che provoca qualche problema a me. Ho guardato su Internet e ho capito di avere “la sindrome del dito a scatto“, definizione vagamente comica ma abbastanza chiara.

L’amico ortopedico mi ha spiegato con tanto di disegnini in che cosa consiste questo problema, mi ha detto di fare della laserterapia e degli ultrasuoni (pare che aiutino) e di mettere un cerotto medicato ogni sera. E speriamo che passi senza doverla operare (anche se è un’operazione semplice semplice, non so perché, ma preferirei non farla…)

L’amico e collega Guido cui ho raccontato la vicenda mi ha tolto ogni speranza. Lui ci è passato e alla fine (c’è voluto un anno o poco più) il dito s’è bloccato e s’è dovuto operare. Se succederà, l’affronterò virilmente e da vero paziente: cioè con pazienza. Se non puoi scappare sorridi, diceva mio nonno.

PS Uno degli aspetti positivi della faccenda, se giocassi con le biglie, sarebbe quello di poter fare tippiti (per la definizione di tippiti, vedi il commento di Roberta a un post precedente) senza l’ausilio del pollice…

2 pensieri su “Quando il dito scatta

  1. prima di operarti partecipa ai campionati mondiali di tippiti…
    devo precisare che il tippiti ha origini salentine ed entra nel mio gergo per via coniugale

  2. L’ha ribloggato su enricogalantinie ha commentato:

    Ribloggo questo post come augurio e constatazione. Constatazione che i malanni spesso passano con il tempo (tanto che ti dimentichi di averli avuti, se non ci fosse il tuo blog a ricordartelo) e a volte non c’è nessun bisogno di operarsi per uscire dal tunnel. Augurio che i malanni di oggi – tendine d’Achille (peraltro già molto migliorato), ginocchio e dito piccolo del piede – presto siano solo un ricordo. Anzi, esagero: presto siano solo un oblio.

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