Biologico e gustoso

Ieri sera siamo andati con Roberta e Antonio a cena in un agriturismo vicino a casa nostra. Poco dopo Poggio Mirteto, andando in direzione di Poggio Catino, c’è la svolta per la frazione San Luigi. Dopo la curva a gomito a sinistra la strada è stretta e piena di curve ma non ci si può sbagliare: c’è più di un cartello con l’indicazione “Ortobio”; basta seguirli e si arriva piuttosto facilmente al casale.

La posizione è assai bella, su una costa che dà verso il paese, con una vista splendida di Poggio Mirteto. Nella notte piena di stelle la cattedrale (illuminata) e accanto il palazzo vescovile svettano su tutto. La cena è all’interno, nel piano terreno del casale, nella sala da pranzo-salotto dei proprietari, davanti a un grande camino nel quale scoppietta un bel fuoco. D’estate si mangia all’aperto, sotto un gazebo, e si sta benissimo.

Sono previsti due menu, uno “normale” e uno vegetariano, più due versioni light, una con antipasti, primi e dolce; l’altra con antipasti, secondo e dolce. Noi siamo già andati più volte, abbiamo mangiato sempre bene e sempre cose diverse.

Partiamo con gli  antipasti, che sono tanti e si fa fatica a ricordarli tutti. Salumi locali (tra cui un “tonno di prosciutto” invero particolare), pecorino di fossa con una composta di frutta, una zuppa di pane e fagioli Risina con olio nuovo e formaggio, un’insalata di radicchio, un po’ di baccalà in pastella fritto, un bigné ripieno di formaggio e salsa tartufata, un panzerotto al carciofo, una tartella con spinaci saltati e uvetta, un altro panzerottino di forma diversa e dal contenuto di cui non ricordo se non il fatto che era assai gustoso, dei pezzetti di polenta fritta con una composta di cipolle rosse. Un’entrata ricchissima (e mi sa che ho dimenticato qualcosa) che cambia secondo stagione: d’estate c’è un profluvio di ortaggi dell’orto, freschi e sott’olio, elaborati in tanti modi.

A questo punto optiamo tutti (un po’ incongruamente, se volete, visto che abbiamo già mangiato i salumi, ma la coerenza la riserviamo per cose più importanti) per il menu vegetariano. Il primo: fusilli fatti in casa con radicchio e gorgonzola, molto equilibrati e saporiti, e per secondo del broccolo gratinato e delle patate croccanti (un po’ come le chips che faceva mia madre cinquant’anni fa) su un letto di radicchio. Come bevande, oltre all’acqua, un onesto vino della  casa. (Ma sul vino so che stanno lavorando per migliorare l’offerta)

Chiusura in bellezza con un tortino al cioccolato con cuore, morbido, di cioccolato bianco, anche questo irreprensibile. Poi un liquore di genziana, un mirto, il caffè per me, che non ci rinuncio mai. Conto anch’esso onestissimo: per quattro persone, con tutto il bendidio che ho ricordato, 100 euro in totale.

I gestori di Ortobio hanno iniziato ad accompagnare all’attività agricola biologica quella di ristorazione solo in primavera. Ma grazie alla passione e all’impegno della signora che cura la cucina e del marito che gestisce la sala il risultato è tra i migliori della zona e il successo non manca, soprattutto, abbiamo notato, tra i non locali, che per fortuna abbondano in zona (Casperia è un po’ la capitale del Rietishire).
Un consiglio a chi volesse provare l’esperienza: prenotate.

3 pensieri su “Biologico e gustoso

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