Ritorno a Montenero

Oggi sono tornato a Montenero Sabino in occasione delle Giornate delle Dimore Storiche per raccontare il Castello Orsini ai visitatori. Ho sempre sostenuto che il brutto delle Giornate Fai è che quando hai imparato a raccontare sono finite, e dunque non hai più modo di raccontare proprio quando ti viene meglio…

Per questo (anche per questo) qualche tempo fa ho detto a Lavinia, la giovane sindaca di Montenero, che ero disponibile a dare una mano. Lei mi ha preso in parola e mi ha arruolato per questo fine settimana.

Stamattina c’era un tempo da tregenda alle 9 e mezzo, quando sono arrivato. Aveva smesso di piovere ma il cielo era “niro niro” e soffiava un bel vento. Poi s’è un po’ aperto ma il vento a continuato a soffiare potente: sugli spalti era davvero un’avventura. I visitatori sono stati pochini ed eroici, ma forse è ancora più bello a raccontare guardando negli occhi chi ti ascolta… Ed è vero, senza false modestie: avevo imparato bene la storia del castello e restituirla agli altri mi è garbato un bel po’.

Domattina si ripete (meglio: io ripeto, il castello sarà aperto anche il pomeriggio).

Il cortile e gli spalti quando il cielo era più limpido. Di lì a poco sarebbero arrivati i primi visitatori

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