
Nel terreno dei laghetti di pesca sportiva c’è anche un cavallo, un bel cavallo (non sono un esperto, ma credo che un cavallo così si definisca baio) che evidentemente a star solo tutto il giorno si annoia.
Chi li conosce dice che il cavallo non è un animale intelligente (lo si capisce – anche – da come guarda la gente). O almeno, se vogliamo dirla in modo più politicamente corretto, è un animale diversamente intelligente. Ma certo anche un animale diversamente intelligente può essere curioso e può anche soffrire un po’ di solitudine…
Così, quando siamo passati noi, si è avvicinato alla rete e poi, vista Chicca qualche metro avanti, ha aumentato il passo e le si è affiancato, guardandola di sguincio. Lei lo ignorava ostentatamente. Certo, il fatto che ci fosse sempre una rete che li divideva tranquillizzava un po’ la nostra cana, ma fino a un certo punto.

A un certo punto, comunque, il cavallo si è fermato, stanco di essere ignorato. E dopo una piccola pausa è tornato indietro.

Chicca dopo era molto più tranquilla.