Mi ha colpito questa foto nel piazzale davanti alla stazione di Fara Sabina-Montelibretti (che in realtà si trova a Passo Corese…). Mi ha colpito la consonanza dei nomi sui due manifesti: quello elettorale, con il sorriso del candidato sopra il nome che chiede venga scritto sulla scheda; e quello funebre, dove un Cristo dolente affianca il nome di un vecchio signore di quasi novant’anni che ha concluso il suo percorso.
Non ho elementi per dire se ci sia un rapporto di parentela o se si tratti di pura omonimia. Ma sulla bacheca di ferro arrugginito il caso ha voluto che per qualche ora, o per qualche giorno, i due manifesti, i due cognomi (lo stesso cognome, in realtà), due storie, stessero fianco a fianco – la vita e la morte – davanti agli occhi di chi passa.
una specie di ossimoro visivo….probabilmente creato da “attacchini” distratti
Signora mia, non ci sono più gli attacchini di una volta…