
Solo i cretini non cambiano idea. Lo diceva qualcuno famoso ma non so se sia vero, anche se suona bene. E non so se ho cambiato idea. So solo che è da una mezz’ora che ascolto in loop su YouTube l’ultimo pezzo di Paul Mc Cartney – Days we left behind – e sono stato decisamente rapito in un altro mondo.
Sono qui che ascolto e mi commuovo e vorrei che la canzone non finisse mai. I ricordi in bianco e nero, i ragazzi di Dungeon’s Lane, quei giorni lasciati indietro che nessuno può cancellare. Non so come sarà l’album che esce a fine maggio, ma se tanto mi dà tanto…
È vero, le rockstar forse non dovrebbero invecchiare, se muoiono giovani diventano miti. Ma se a 84 anni riesci ancora a scrivere e a interpretare canzoni così – e chissenefrega se la voce è un po’ strappata: come potrebbe non essere così? – beh, un mito lo sei mentre ancora calchi questa terra. E – coda un po’ egoista – speriamo che sia ancora a lungo…