

Questa di Sofi sui trampoli con i bambini di Mompeo è una delle mie foto che amo di più. Personalmente preferisco la versione in bianco e nero, ma anche quella a colori, con il rosso della fascia in vita e dei guanti, ha un suo perché.
Non c’è niente da fare, ormai, in epoca di fotografia digitale e di smartphone con telecamere intelligenti (e con la possibilità di postprodurre intervenendo decisamente su luminosità e contrasto – e altro ancora) quello che serve per una buona foto è solo un po’ di culo: essere al posto giusto nel momento giusto e scattare. Magari proprio quando uno dei bambini dice all’attrice del Teatro Potlach: Ma che sei una giraffa?