Oggi, lunedì 16 dicembre, dopo un sacco di tempo, sono tornato a passeggiare nel sentiero sotto casa. Chiuso con l’inganno Fausto nello studio (ma lui non è sembrato offendersi, anzi…,), ché il Vecchio non è più in condizioni di camminare per una mezz’ora abbondante, le due ragazze e io abbiamo ripercorso i vecchi sentieri.
Una sensazione bellissima, nonostante il freddo puncicante – ma che aria corroborante… –; andata e ritorno fino al ponte sul fiume Farfa: un paio di chilometri e mezzo in totale. Un bell’inizio.
Ecco una panoramica sui Pantani dal sentiero
E poi il ponte (ancora coperto di brina) sul Farfa. Chicca guarda perplessa
E poi ancora, passato il ponte, una panoramica sui laghetti della pesca sportiva (?).
Che belle sensazioni. Domani devo ripetere. Magari un po’ prima (e un po’ più imbacuccato) visto che poi devo andare a Roma…