Quel piede che esce dal muro

Nel Sacro Monte di Varallo, pittura e scultura collaborano per rendere più vive ed efficaci le rappresentazioni della storia e della vita di Gesù. E in effetti nel turbinio d’immagini e di personaggi che animano le varie scene, oggi, a qualche anno dalla visita, a guardare le foto a volte risulta difficile capire se di scultura o di pittura si tratti.

Come nella scena dei Re Magi, dove il cavallo grigio esce in parte dal muro, mezza pittura e mezza statua

Oppure, più problematico, il caso del cortigiano rappresentato in un’altra scena di massa, quella in cui Gesù viene portato davanti a Pilato. Dipinto nell’atto di passare attraverso la porta disegnata sul muro, l’uomo dal turbante e la barba bianca perde l’equilibrio, non riesce a restare nell’affresco, pur aggrappandosi al braccio del vicino, e ne esce in effetti con un piede…

Chissà che cosa succede l’attimo dopo, se l’uomo esce del tutto o rientra precipitosamente nell’affresco…

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