L’altro giorno ho preso il treno per venire a lavorare. Sono sceso come ho sempre fatto in tutti questi anni alla Stazione Tiburtina. Era tanto che non lo facevo. Ho avuto la sorpresa di vedere che la fermata è al binario 25 (invece che al 2, com’era prima). Una bella scarpinata dovuta – credo – ai lavori ancora in corso. Aveva il suo senso lasciare i binari 1 e 2 a un treno che, quasi come una metropolitana, passa ogni quindici minuti caricando e scaricando centinaia di persone alla volta. Aveva il suo senso e lo avrebbe ancora (anche se non nutro molta fiducia nel buon senso di chi gestisce i trasporti romani).
Com’è come non’è – direbbe Toto – ho visto la scala mobile verso l’alto, verso la nuova stazione e mi ci sono fiondato. Entratovi – direbbe ancora Toto – ecco la visione un po’ allucinata di un enorme spazio tutto vuoto, esclusi i pochi coraggiosi – si contavano sulle dita di due mani – che avevano scelto la via superiore a quella solita sotto i binari.
I passi rimbombavano nello spazio vuoto, sotto le centinaia di faretti accesi un po’ inutilmente, quasi un patetico segno di vita in uno spazio altrimenti morto. Chissà come sarà a regime tra (speriamo) qualche mese. La struttura non è male, con quegli spazi commerciali quasi appesi al soffitto, oggi desolatamente chiusi. Certo così deserta la grande stazione fa un effetto strano. Che senso ha aprirla così?
PS Per cambiare un biglietto oggi aumentato da 6 a 8 euro, le signore slave della biglietteria non ti possono aiutare. Bisogna andare a Termini, Trastevere o a Ponte Mammolo. Ponte Mammolo sì e Tiburtina no?

perché ponte mammolo si chiama mammolo?
Forse perché ci si arrossisce spesso?
Chiedo scusa per la battutaccia. In realtà secondo Wikipedia “Prende il nome dal ponte romano del V secolo, chiamato pons mammeus, forse da marmoreus. Altra ipotesi è che mammeus fu attribuito da Giulia Mamea, la madre di Alessandro Severo, che impose il restauro del ponte”
certo ponte gongolo sarebbe stato molto più di fascino…..chiedo scusa per la battutaccia
Caro Enri, per fortuna non ti scappava la pipì. Non è previsto un bagno all’interno della stazione , o perlomeno così era ad aprile scorso.
Non commento le vostre battutacce, troppo tera tera!
Per fortuna ho un controllo ferreo sulla vescica …